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Il sistema visivo femminile

Con l’arrivo della primavera, la natura si risveglia in tutto il suo splendore: i fiori sbocciano, gli alberi si rivestono di foglie nuove e il mondo riparte dopo il lungo inverno.

Maggio, in particolare, è un mese che incarna perfettamente i concetti di rinascita e celebrazione della donna, rappresentando un periodo di transizione e di rinnovamento.

L’organismo femminile è soggetto, durante tutta la vita, a continue trasformazioni per lo più determinate da variazioni ormonali: menarca, gravidanza, menopausa sono i momenti più significativi.

La gravidanza, con i suoi 9 mesi di gestazione, vede trasformarsi completamente il corpo femminile, non che il suo metabolismo; tali cambiamenti possono variare significatamene da donna a donna e riguardare anche l’aspetto visivo e posturale.

Il momento del parto inoltre, è davvero delicato, nonché di forte stress fisico; l’apparato pelvico subisce variazioni importati soprattutto se viene ritenuto necessario un taglio cesareo.

La cicatrice che ne consegue, seppur molto lontana dagli occhi, può portare a cambiamenti visivi momentanei o permanenti nei mesi successivi, in quanto rappresenta a tutti gli effetti una lacerazione dei tessuti e dei muscoli.

Trattare con tecniche manuali la zona, può migliorare entrambe le cose: la cicatrice stessa e il sistema visivo, sia dal punto di vista del QUANTO vedo che dal COME vedo.

Dopo il parto la donna affronta un’altra sfida: l’allattamento.

Si tratta di un periodo ricco di cambiamenti per il corpo che possono ripercuotersi anche sulla visione; spesso, tali cambiamenti sono temporanei e legati alle fluttuazioni ormonali che accompagnano il post-parto.

Gli ormoni, in particolare l’estrogeno, possono influenzare il funzionamento delle ghiandole lacrimali, portando a una condizione nota come “sindrome dell’occhio secco”. Questo può causare disagio, sensazione di corpo estraneo nell’occhio e visione offuscata. È importante mantenere gli occhi ben idratati, magari con l’utilizzo di lacrime artificiali, per alleviare questi sintomi.

Inoltre, le variazioni dei livelli di fluido nel corpo possono alterare lo spessore e la curvatura della cornea, influenzando temporaneamente la vista. Alcune donne notano che la loro prescrizione degli occhiali o delle lenti a contatto cambia leggermente durante l’allattamento, per ritornare poi alla normalità finito questo periodo.

Diventa quindi fondamentale monitorare la gestazione, il parto, e l’allattamento sotto il profilo posturale e visivo.

Abbiamo capito come le cose cambiano e perché, e come siano interessate all’argomento figure professionali diverse.

La collaborazione tra professionisti è un’arma potentissima che consente di gestire le modifiche in corso d’opera e prevenire il consolidamento dei sintomi.

Gli stessi sintomi possono presentarsi nel tempo anche a distanza dal parto, manifestandosi come una variazione del visus, un dolore alla schiena, una sciatalgia etc…

Per questo motivo le nostre Valutazioni Visuo Posturali sono precedute da un attento colloquio con domande che possono apparentemente sembrare non pertinenti al problema visivo.

Il 60% della visita è dedicata all’ascolto della storia del cliente soprattutto se nella vita ci sono stati interventi, traumi o incidenti.

Spesso attraverso test Visivi specifici si riescono ad intercettare punti o cicatrici ancora “attive” che possono interferire con il giusto equilibrio delle abilità del sistema visivo.

Lavorare con altri professionisti, come l’osteopata, il fisioterapista o il posturologo, risulta a volte indispensabile per portare a casa il giusto risultato.

Nel nostro centro di Visione Integrata, l’optometrista, si avvale del confronto e della collaborazione di tutte queste figure, offrendo al cliente una valutazione “a quattro mani” in un unico luogo, dimezzando i tempi e moltiplicando i benefici.

Quindi cosa aspetti? Prenota subito la tua Valutazione Visiva e non solo…